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Francis Ford Coppola: "Gomorra? Una brutta esperienza"
Indymedia Piemonte , 22-11-2009 - 00:16
Il regista italoamericano, a Torino per presentare il suo film "Segreti di famiglia", non è convinto dal cinema italiano di oggi: "La colpa è dei maschi italiani che vogliono tutta la fama per se stessi lasciando le briciole ai figli"
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Carcere Marassi, dopo la rivolta il direttore convoca i reclusi
Indymedia Napoli , 22-11-2009 - 00:06
Marassi, dopo la rivolta il direttore convoca i reclusi 21 novembre 2009 Nella notte la protesta dei detenuti , al mattino la diversa interpretazione (allarme e tensione elevata in tutte le sezioni) della Uil del settore penitenziario e del Sappe (la protesta c’è stata, ma limitata) della protesta per la quale erano annunciati altri seguiti. leggi tutto
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Commerce Bank of Southwest Florida “Fallita 124ma banca Usa”
Indymedia Lombardia , 22-11-2009 - 00:05
Come ogni week-end, giunge la notizia che in America è fallita l’ennesima banca. Lo scorso sabato, 13 Novembre, era stata raggiunta la quota di 123 istituti falliti nel 2009. Fonte dell’ultimo round è CnnMoney.com in data 20 Novembre. La banca fallita di questo week-end è la Commerce Bank of Southwest Florida. Gli analisti avevano previsto altri fallimenti entro la fine d’anno e la realtà conferma. Aggiungiamo, che i nostri più importanti quotidiani, Ansa compresa, per la terza settimana, non hanno riportato la notizia dei fallimenti bancari in Usa. http://www.reset-italia.net/2009/11/21/commerce-bank-of-southwest-florid...
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Madrid: meno male che se menano tra di loro
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 23:16
(ANSA) - ROMA, 21 NOV - La polizia di Madrid ha oggi arrestato 28 attivisti del gruppo di estrema destra spagnolo 'Movimento patriottico socialistà che hanno tentato di introdursi con la forza in un albergo dove era in corso un incontro di esponenti dell'estrema destra europea tra cui l'italiano Roberto Fiore, di Forza Nuova. Secondo quanto riferisce l'edizione online del quotidiano spagnolo El Mundo, la riunione era stata organizzata da Manuel Canduela, il leader di 'Democrazia nazionalè, una formazione spagnola della stessa area politica rivale del 'Movimentò. Oltre a Fiore, tra gli ospiti stranieri c'era anche Nick Griffin, il leader del British National Party (Bnp) britannico che alle ultime elezioni europee è riuscito a conquistare un seggio all'europarlamento nonostante i suoi ripetuti proclami di matrice xenofoba. L'incontro si svolgeva all'Hotel Velasquez, nel centro di Madrid. Secondo El Mundo, la polizia è intervenuta quando i militanti del 'Movimento patriottico socialistà hanno tentato di entrare nell'albergo aggredendo gli uomini della vigilanza che non volevano lasciarli passare. Stando al quotidiano spagnolo, nell'incidente non vi sono stati feriti. (ANSA)
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Bruxelles: scontri contro il carcere
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 23:16
(ANSA-AFP) - BRUXELLES, 21 NOV - Una cinquantina di giovani tra i 15 e i 20 anni sono stati arrestati oggi alla periferia di Bruxelles dopo una serie di violenze e di atti di vandalismo avvenuti ieri sera. La polizia ha reso noto che nel quartiere di Anderlecht, un commissariato è stato dato alle fiamme con alcune incendiarie e almeno sei auto sono state gravemente danneggiate. All'origine degli incidenti, che non hanno provocato feriti, vi sarebbero una serie di maltrattamenti inflitti ai detenuti in un carcere della zona. Secondo il vice-sindaco Fabrice Cumps, le violenze sono state ispirate da «facinorosi di professione addestrati alla guerriglia urbana che stanno addestrando nuove leve».
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Italia, migranti sgomberati a Eboli vittime di una truffa
Indymedia Napoli , 21-11-2009 - 23:12
Italia, migranti sgomberati a Eboli vittime di una truffa La denuncia dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni Sono stati vittima di una truffa i 700 migranti marocchini sgomberati la settimana scorsa a San Nicola Varco, vicino a Eboli. Lo afferma in una nota ufficiale l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Secondo l'associazione, un'eventuale espulsione del gruppo di immigrati andrebbe a beneficio dei datori di lavoro che li hanno sfruttati dopo aver promesso loro un lavoro in regola. leggi tutto
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TerraNostra: Ancora intimidazioni a Gianni Lannes.
Indymedia Napoli , 21-11-2009 - 23:12
Ancora intimidazioni a Gianni Lannes. Berlusconi non risponde di Gianni Lannes leggi tutto
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Italia, detenuti lasciati a se stessi (due conti sui tagli al sistema carcerario)
Indymedia Napoli , 21-11-2009 - 23:12
Italia, detenuti lasciati a se stessi In aumento suicidi e casi di malasanità Circa un terzo dei detenuti che ogni anno muoiono nelle carceri italiane si toglie la vita. La percentuale dei suicidi dei prigionieri è da sempre molto più elevata rispetto a quella delle persone libere, ma il dato merita un'analisi. Nel 2009, al quindici novembre, i suicidi sono già 63, mentre nel 2008 erano stati in totale 46 e 45 nel 2007. leggi tutto
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Antifascist* Bergamo contro Forza Nuova e le sue croci
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 23:11
Nuova Bergamo ha annunciato di aver disseminato di croci la bergamasca durante la scorsa notte; in realtà, mentendo in linea con la loro prassi di cancellare la verità storica e di fare del revisionismo, il numero di crocifissi usati è stato talmente esiguo da permettere agli antifascisti di recuperarli tutti entro pochi minuti dal loro posizionamento, risparmiando così ai bergamaschi la visione dellennesima pagliacciata di forza nuova. Coloro che usano strumentalmente il crocifisso e ne fanno una propria bandiera contro chi crede diversamente o non crede del tutto, andando contro le stesse radici cristiane da essi invocate, non sono solo gli insignificanti nostalgici forzanovisti: pensiamo alla lega e alla sua difesa con la bava alla bocca della fondamentale necessità del crocifisso e al comportamento tenuto dai leghisti di Cortenuova che criticano pesantemente il sindaco del comune della Bassa per aver sostenuto le spese del funerale di un cittadino nigeriano, molto conosciuto in paese, la cui famiglia si trovava in ristrettezze economiche. Prendiamo spunto dall azione shock per puntare un dito contro la difesa vuota e grettamente identitaria di un simbolo, un cristianesimo a una direzione sola, fatto di razzismo e richiami alla terra e al sangue, di maschilismo e strumentalizzando le donne mostrandosi da una parte difensori dallo straniero violentatore e dallaltra negando loro di poter decidere dei propri corpi, di accanimento verso un ragazzo ammazzato in carcere (come il cattolicissimo Giovanardi nei confronti di Stefano Cucchi con dichiarazioni vergognose), di continui sgomberi di campi rom che tolgono un tetto - di cartone - a centinaia di persone in nome della sicurezza Tanto sbandierar di croci, forse perchè in realtà ci vogliono inchiodare sopra qualcuno?
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Operazione Pavone, la direttrice di banca chiede aiuto ai mafiosi: "A quello spaccategli le gambe"
Indymedia Lombardia , 21-11-2009 - 23:11
Nell'istituto San Paolo di piazzale Corvetto la banda legata a Luigi Siciliano riciclava il denaro della droga. E in cambio la banca chiedeva aiuto per il recupero crediti L'operazione Sono 75 gli indagati, tutti destinatari di ordinanze di custodia cautelare su richiesta della Dda di Milano, finiti nell'operazione Pavone. I mandati di cattura (alcuni già in carcere, altri 19 eseguiti durante l'inchiesta in flagranza di reato) sono stati eseguiti dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale L'indagine ha preso le mosse da un traffico di cocaina e hashish dal Marocco e dalla Spagna, controllato da Gerardo Gadaleta, detto Gerardo il criminale. Legati a lui anche il gruppo di Quarto Oggiaro e Domenico Brescia, il sarto già finito nei guai dopo la fuga di notizie sulle intercettazioni con Mancini e altri giocatori e dirigenti nerazzurri Tra gli arrestati anche un gruppo napoletano legato alla camorra e guidato da Luigi Siciliano. Lui, una volta arrestato, aveva corrotto una guardia penitenziaria per cambiare cella e mantenere i contatti con l'esterno. Tra gli arrestati anche un agente di polizia di 39 anni U. S, residente a Torrevecchia Pia, in provincia di Pavia. E due avvocatesse di Milano 7 novembre 2009 - “Gli faccia un bello mazziatone...tieni qualche mafioso...eh, mi raccomando”. E’ da poco passato mezzogiorno del 5 luglio 2006. Vincenzo Busso, imprenditore-riciclatore per conto del trafficante Luigi Siciliano, chiama al telefono Angela D.F., direttrice della banca San Paolo Imi di piazzale Corvetto (oggi Intesa-San Paolo). Busso chiede conto di alcuni movimenti bancari per 90 mila euro da fare eludendo le norme antiricilcaggio. Ma nella telefonata si parla soprattutto di recupero crediti. La direttrice dell’istituto chiede aiuto a Busso e ai suoi amici per recuperare 2 mila euro da un cliente: “uhm, uhm, però fammi recuperare quei duemila euro”, chiede la donna. “Stai tranquilla che glieli faccio recuperare”, la risposta di Busso. E così la direttrice – oggi interdetta dalle sue funzioni per un anno come disposto dal giudice per le indagini preliminari nell’ambito dell’operazione Pavone del Ros dei carabinieri -, specifica le sue richieste: “Gli faccia un bello mazziatone...tieni qualche mafioso...eh, mi raccomando”. Conversazioni riportate nell’ordinanza d’arresto del gruppo legato a Luigi Siciliano e Gerardo Gadaleta e Domenico Brescia. Annota il gip nell’ordinanza emessa su richiesta del pm Marcello Musso: “altre conversazioni vengono richiamate perché servono a provare il particolare rapporto che Busso intrattiene con la filiale del San Paolo. Con quella che segue si documenta che continua questa incredibile richiesta da parte della filiale di banca - dunque non solo della direttrice - di intervento in funzione di recupero crediti”. In questa telefonata, tre ore dopo la precedente, interviene anche un impiegato della banca che raccomanda l’intervento per recuperare il credito. A chiamare l’istituto di piazzale Corvetto è ancora Vincenzo Busso, stavolta risponde tale Salvatore, impiegato dell’istituto. E’ lui a chiedere a Busso le condizioni di salute di Stefano C., il creditore della banca. Busso risponde che lo stesso "sta bene...sta bene ancora per poco... " e allora Salvatore continua con la sua richiesta: “quando gli spezzeranno le gambicelle?”. L’imprenditore, così come annotato nell’ordinanza di custodia cautelare, risponde di “avergli mandato per due sere di fila suo fratello a citofonare a casa e che non ha risposto nessuno”. Per questo il bancario chiede che cosa debbano fare. Busso risponde di “non preoccuparsi e che lo aspettano, che magari lo stesso è andato a farsi due giorni di ferie con i soldi del San Paolo (della banca, n.d.r.). E a questo punto Salvatore ribatte dicendo che Stefano C. "..i giorni di ferie se li andrà a fare con le stampelle... ". Si legge nell’ordine di custodia: “Per la direttrice di banca Angela D.F. il pm ritiene di dover richiedere la misura cautelare interdittiva dall'esercizio della funzione bancaria che è funzione di servizio pubblico. La D.F, nella sua qualità di direttrice della filiale di piazzale Corvetto della banca San Paolo Imi di Torino, cooperata senza ritegno con il Busso Vincenzo, al quale si rivolge con il 'tu', in qualsiasi operazione che il Busso le richiede, pur di tenersi il cliente, e quindi anche nella sostituzione di denaro, mediante deposito in banca attuato con artifici tali da occultarne la provenienza e da non lasciarne traccia sui conti correnti del Busso. Non si è dubbio che quando si sente il responsabile di agenzia bancaria aderire alla richiesta del proprio cliente - come si sente fare da parte della D.F. nella conversazione del 5.7.2006 - che vuole depositare 90 mila euro ' ... però non dobbiamo farli vedere... ' e domanda al responsabile bancario di "trovare il sistema"; quando lo si sente proporre la soluzione in modo da eludere - detto esplicitamente - le norme 'antirìciclaggio', tramite'"... un'operazione per cassa però li dobbiamo metterli su un fondo ... ', senza farli transitare sul conto del riciclatore, è del tutto evidente che tale responsabile va fermato e gli va impedito di continuare, anche perché, e per di più, nel caso di specie si assiste ad una sorta di baratto, e cioè alla richiesta, da parte del responsabile dell'agenzia, di essere aiutato, a sua volta e da parte del cliente a recuperare un credito di altro cliente, una sorta di incarico a recuperare il credito andando 'a casa' del debitore". (cg) http://www.milanomafia.com/home/pavone2-1
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Call out from the Netherlands
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 23:11
We are squatters from the Netherlands. We are asking you to organize a protest (for example by dutch embassy) in your country against squatting prohibition in the Netherlands. We suggest to organize your protests between 26 and 28 of November, because Eerste Kamer (First Chamber of dutch parliament) will vote about squatting prohibition beginnig of December. To all the people who are against squatting prohibition, to all the squatters, to all ex-squatters, to all young people who would like to become squatters in the future, to all the friends of the squatters, to all political activists, to all antifascist activists, to all artists who create art and/or perform in the squats, to all bandmembers and DJ's that play in the squats, to all people who enjoy parties and concerts in the squats, to all travellers who visit and stay in the squats, to all of you who are not mentioned above. As you probably might know dark days are coming for the squatting movement in the Netherlands. On 15.10.2009 the Tweede Kamer (Second Chamber of the dutch parliament) voted for a squatting prohibition. Please remember this would not have happened without the support of racist and xenophobic politicians as Rita Verdonk and Geert Wilders. From 1st January 2010 squatting can be illegal in the Netherlands. Beginning of December Eerste Kamer (First Chamber of the dutch parliament) will discuss and vote about squatting prohibition. If First Chamber of the dutch parliament approve this law, persons that try to occupy an empty building, will be considered a criminal and punished by dutch authorities. Penalties are very high and range from one year up to two years of prison! This is very serious threat! Don't let politicians destroy squatting movement in the Netherlands! We can't wait! We must act now! The future of the dutch squatting movement is in our hands. It is a big responsibility as well. We should show respect to those previous squatting generations who made squatting possible in the Netherlands. They sacrified a lot of time and energy for us. We should think about all the youth who would like to have the possibility to live in squats in the future. Mass media and politicians say that we are few, but our spirit is stronger then this rotten and unhumane law that politicians have created! We are willing to show politicians and police forces our determination in the defence of our rights for housing. There is lack of cheap houses in the Netherlands. For example in Amsterdam price of renting one room range from 300 till 550 euros a month! Mass media and politicains say that we are violent, but those christians from CDU (Christian Democratic Party), CU (Christian Union) and SGP (Orthodox Protestant Party) are violent. For them empty buildings are more important than human beings searching for a house. Those christians decided that police will come to arrest us, if we try to occupy a house after 31st December 2009. We are proud of who we are and we are willing to defend our rights to occupy empty buildings. We won't give up without struggle! Some of you remember those proud and angry youth from Kopenhagen who were fighting for Ungdomshuset and dignity. Some of you probably have joined the struggle. If will be necessary, we are willing to bring the spirit of youth from Denmark and Greece to our streets! Politicians did not leave us another choice! From 1st January we have to choose between being homeless or criminals. This choice is not suitable for us! We won't live on the streets or in the prison! We are human beings and we deserve respect! There is few hundreds squats in the Netherlands. We can't afford to lose this enormous infrastructure! There are houses, autonomous centers, places for cultural activities. In all those buildings we live and/or practice and promote our political ideas. We use that space to promote independent art and underground counter culture in opposition to mainstream pop culture and art. Let us be a bit sentimental. For many of us to be a squatter is way of life. A lot of us spent the best times living in the squats. We had unforgettable adventures together. We have plenty of invaluable experiences, like living in self-organized communities or housing collectives. Many of us met their best friends in the squats. Yet another reasons to struggle against squatting prohibition. Don't ignore serious threats for squatting movement in the Netherlands! Use your imagination, open your eyes, stand up and act! Our struggle is for a world without capitalism, race and gender differences, poverty and war! We are going to be very thankful for all your support. Solidarity is our weapon! You can write your complaint to Eerste Kamer, e-mail address: postbus@eerstekamer.nl. "Spirit of the unity" collective.
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Azione Antifascista contro la commemorazione dei Fascisti della Tagliamento
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 23:11
Azione dei ribelli di montagna (bg) in trasferta al cimitero Verano a Roma.
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30 casi di morti sospette in carcere
Indymedia Toscana , 21-11-2009 - 22:09
Spesso i suicidi dei detenuti nascondono episodi di violenza. Dal 2000 ad oggi sono morti in carcere 1.537 carcerati, di questi ben 547 si sarebbero tolti la vita.
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Scuola Media Statale "SILIO ITALICO" eterno cantiere
Indymedia Napoli , 21-11-2009 - 22:08
Vi vogliamo raccontare l'ennesima vergogna della nostra città: A Fuorigrotta, in via Degli Scipioni, nel cuore del quartiere, fra via Giulio Cesare e Viale Augusto, esiste la Scuola Media "Silio Italico", che più che una scuola è un cantiere aperto da più di tredici anni. L'edificio è stato smantellato e ricostruito nel 1994 circa... la piantina catastale riportava e pensiamo riporti a tutt'oggi, due edifici annessi: corpo A e corpo B, per potere ospitare oltre 600 alunni. leggi tutto
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Salerno Crescent: Consigliere Comunale denuncia intrecci tra il Comune e il soprintendente Zampino
Indymedia Napoli , 21-11-2009 - 22:08
Crescent, Celano denuncia intrecci tra il Comune e il soprintendente Zampino Una destra ambientalista ed una sinistra al servizio delle lobby mafiose del cemento puo succedere di tutto in italia. Potrebbe esserci un caso di incompatibilità ambientale per il sovrintendente di Salerno Giuseppe Zampino. A metterlo in luce è stato il consigliere comunale Roberto Celano, durante la conferenza stampa organizzata sul caso Crescent. leggi tutto
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Funzionari turchi entrano al centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 22:07
Gravissima violazione del diritto di asilo: funzionari del governo turco entrano al centro per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto Martedì 17 novembre alle 11 della mattina, accompagnati dal direttore del centro, capitano della Croce Rossa Italiana, una decina di funzionari turchi provvisti di videocamere ha fatto ingresso nel centro di accoglienza per richiedenti asilo (CARA) di Castelnuovo di Porto (Roma) intrattenendovisi per circa due ore e mezza, effettuando riprese video e chiedendo tra l'altro informazioni ad alcuni dei presenti in turco su persone indicate con nome e cognome. Al momento della “visita”, presentata come un'iniziativa di collaborazione tra Italia e Turchia per la gestione dei centri di accoglienza ed autorizzata – supponiamo – dalla Prefettura, erano presenti tra gli altri anche una trentina di richiedenti asilo kurdi provenienti dalla Turchia, sensibilmente sconvolti e preoccupati. Il grave episodio, riferito successivamente da alcuni ospiti del centro alle associazioni Medici contro la Tortura, Senzaconfine e Casa dei diritti sociali, dopo essere già stato segnalato all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e al Consiglio Italiano per i Rifugiati, sarà oggetto di un'interrogazione parlamentare e di un esposto alla Corte europea per i diritti umani. “Vigileremo affinché i richiedenti asilo non debbano più subire una tale tortura psicologica: è sconcertante che dopo aver sofferto abusi e torture a causa della persecuzione dei propri Governi, i profughi – e potenzialmente anche i loro familiari in patria - vengano esposti ad un rischio concreto di ritorsione in un luogo che dovrebbe al contrario essere un porto sicuro” hanno dichiarato i rappresentanti delle associazioni di tutela. Roma, 21 novembre 2009 Per contatti: Manuela Fabbretti 3408731411; Alessia Montuori 3498327322 Mail: manufabb@infinito.it, senzaconfine@libero.it
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Riaperto il caso Orlandi: la Banda della Magliana ricattava il Vaticano?
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 22:07
Dopo 26 anni il caso di Emanuela Orlandi, figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia scomparsa in circostanze misteriose nel 1983, potrebbe riaprirsi. La Procura di Roma ha identificato il telefonista “Mario” che chiamò casa Orlandi pochi giorni dopo la scomparsa della ragazza probabilmente per depistare le indagini: si tratterebbe di un gregario della famigerata Banda della Magliana, che aveva tra i suoi esponenti Enrico De Pedis detto “Renatino”. Le rivelazioni sul nome sono recentemente arrivate da Sabrina Minardi, amante di De Pedis tra il 1982 e il 1984, che afferma di aver riconosciuto la voce. Comunque era già stata resa pubblica una dichiarazione del 2006 da parte di un pentito della Banda della Magliana, Antonio Mancini, che aveva chiamato la trasmissione “Chi l’ha visto?” per comunicare che si trattava di “un killer di De Pedis”. De Pedis, ucciso nel 1990, è stato sepolto nella chiesa di Sant’Apollinare a Roma, suscitando critiche e sospetti su un possibile coinvolgimento di settori Vaticani nella scomparsa della ragazza. Nel 2008 la stessa Minardi aveva affermato davanti agli inquirenti che Emanuela Orlandi era stata rapita e poi uccisa, col coinvolgimento di monsignor Marcinkus, ex direttore dello Ior. Il giudice Rosario Priore, intervistato ieri sera dal Tg2, ha affermato che il rapimento di Emanuela Orlandi potrebbe essere stato una forma di ricatto per farsi restituire dal Vaticano un ingente prestito di circa 20 miliardi di lire, fatto dalla stessa Banda della Magliana al movimento polacco Solidarnosc negli anni Ottanta.
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Silenzio c'è la TV
Indymedia Toscana , 21-11-2009 - 21:08
Il maniacale bisogno di stare in compagnia della tv è molto simile, secondo me, alla dipendenza da sostanze stupefacenti e provoca pressappoco gli stessi effetti.
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Sul processo di Roma contro alcuni compagni in carcere per la costituzione del PC-pm
Indymedia Toscana , 21-11-2009 - 21:08
Maltrattati, vessati, insultati e ora sotto processo!
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L'eredità di Leonardo Sciascia
indymedia Napoli , 21-11-2009 - 19:46
L'Eredità di Leonardo Sciascia ====================== Vengono compiuti vari tentativi di annessione della memoria di Leonardo Sciascia. I cattolici, con un articolo pubblicato dall'Avvenire di oggi, a firma di Vincenzo Arnone, leggi tutto
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Bergamo. Forza Nuova alza croci in legno quelle uncinate ancora no
Indymedia Lombardia , 21-11-2009 - 19:06
BERGAMO (21 novembre) - Trenta croci di legno sono comparse nella notte su strade e ponti di Bergamo e provincia. A collocarle sono stati i militanti di Forza Nuova, che questa mattina, in un comunicato, hanno spiegato le motivazione del gesto. «Abbiamo portato a termine un'azione, in difesa della Croce, contro la vergognosa sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo sulla presenza dei crocifissi nella nostra Nazione - spiegano dal movimento di estrema destra -. La nostra cultura, la nostra tradizione, il nostro passato, il nostro essere liberi, la nostra vita quotidiana sono tutti frutti di quest'albero vivo a forma di croce, la cui ombra copre ogni uomo del nostro popolo». Le croci sono state collocate a Bergamo in via XX Settembre, Città alta, davanti al palazzo comunale, sul Sentierone e nei quartieri di Celadina, Borgo Palazzo, Colognola e Monterosso. In provincia sono comparse invece in alcune località di Val Seriana e Val Cavallina, a Dalmine, a Treviglio e a Romano di Lombardia. Su tre cavalcavia, accanto alla croce, è stato collocato anche un tricolore di dieci metri. Tutte le croci sono state rivestite di una stoffa tricolore con le scritte: Dio, Patria Famiglia; Cristo non si tocca; la Croce non si tocca; le radici profonde non gelano. «Sono semplici croci di legno lungo le strade - prosegue il comunicato di Forza Nuova - Ma saranno monoliti di pietra nel cuore di ognuno di noi. Segnali di un confine che non permetteremo a nessun uomo e a nessuna autorità di oltrepassare».
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La Papi dichiara in diretta «Izzo è innocente, lo sposo»
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 19:05
«Farò riaprire il processo per il delitto di Ferrazzano, portando documenti e testimonianze chiave» e «sposerò Angelo Izzo per dimostrare la sua innocenza». Dichiarazioni choc quelle della giornalista Donatella Papi, 53enne, che ieri durante la trasmissione Italia sul Due, in onda su Rai Due, condotta da Lorena Bianchetti e Milo Infante, ha sottolineato che porterà «nuove prove» sul delitto avvenuto a Ferrazzano, nel 2005, per dimostrare l'innocenza di Izzo, che ora sta scontando due ergastoli per omicidio nel carcere di Velletri. La Papi, in un comunicato letto in diretta, ha spiegato: «Da oltre 20 anni seguo sia la vicenda del Circeo sia l'omicidio di Ferrazzano che hanno coinvolto il detenuto Angelo Izzo», che «sta pagando una pena ingiusta». La Papi punta a fare riparlare della strage del Circeo e assicura che porterà «prove sconvolgenti». Izzo, secondo la Papi, sta pagando «per cose mai commesse». Per questo è giusto che «i giovani e la gente abbiano delle spiegazioni»; e assicura: «Mi sono ben preparata». La giornalista, che spera al più presto di sapere la data delle nozze, ha rivolto un appello alle famiglie delle vittime «che vorrò andare a trovare dicendo loro che non c'è giustizia più grande della verità». Appello anche a Guido «che spero voglia parlare», ha detto la Papi. Imbarazzo in trasmissione e comunicato Rai che si dissocia dalle dichiarazioni di Donatella Papi. «Raidue, come peraltro fatto più volte in diretta dagli stessi conduttori del programma, Lorena Bianchetti e Milo Infante - si legge in una nota - si dissocia totalmente dalle dichiarazioni rese dalla signora Papi, tanto nella forma che nel contenuto». «Tali affermazioni, del tutto gratuite - prosegue la nota - sono state fatte dalla signora, invitata in qualità di ospite, violando apertamente gli accordi preliminari alla trasmissione il cui tema era esclusivamente legato alla relazione sentimentale che si sarebbe instaurata tra la signora Papi stessa e il signor Izzo, come peraltro riportato da alcuni quotidiani nazionali». «Ogni altra valutazione - scrive la Rai - è stata dunque fatta in modo arbitrario e senza che conduttori, responsabili del programma e redazione ne fossero a conoscenza. Raidue esprime le proprie scuse e la propria vicinanza ai familiari delle vittime dei delitti commessi da Angelo Izzo, e respinge ogni tentativo fatto dalla signora Papi per inquinare una verità storica inequivocabilmente stabilita da due sentenze, definitive, di condanna». Intanto fanno sentire la loro voce i familiari delle vittime di Izzo, Letizia Lopez, sorella di Rosaria, uccisa nel massacro del Circeo nel 1975, e i parenti di Maria Carmela e Valentina Maiorano, massacrate nel 2005 a Ferrazzano. «Fermo restando che il matrimonio riguarda la vita privata delle persone, della quale ciascuno può disporre come ritiene opportuno - affermano - chiediamo che non si dia ulteriore spazio ad Angelo Izzo e alle dichiarazioni rilasciate dallo stesso; è vergognoso che si dia spazio ad una persona pluricondannata, questo per il rispetto che si deve alla memoria delle sue vittime e allo loro famiglie». Quanto all'omicidio di Ferrazzano, «si tratta di una sentenza irrevocabile, basata su una vera e propria montagna di elementi di colpevolezza a carico di Izzo, non ultima la sua confessione. Comunque se verrà chiesta una revisione se ne discuterà nelle sedi opportune».
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Scontri a Torino: calci e pugni tra politici mafiosi del Pdl e studenti
Indymedia Lombardia , 21-11-2009 - 18:07
Caos a Torino alla sede del Pdl. Un gruppo di universitari giunge alla sede del Pdl per protestare contro il Ministro Gelmini. Da parte loro il tentativo di salire sulle scale. Botte con i politici. Interviene la polizia.
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Domenico Papalia e Antonio Perre. Ecco i volti dei giovani superlatitanti della 'ndrangheta milanese.
Indymedia Lombardia , 21-11-2009 - 18:07
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Domenico Papalia e Antonio Perre. Ecco i volti dei giovani superlatitanti della 'ndrangheta milanese.
Indymedia Lombardia , 21-11-2009 - 18:07
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Scontri a Torino: calci e pugni tra politici e studenti
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 18:06
Caos a Torino alla sede del Pdl. Un gruppo di universitari giunge alla sede del Pdl per protestare contro il Ministro Gelmini. Da parte loro il tentativo di salire sulle scale. Botte con i politici. Interviene la polizia.
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Report iniziativa davanti al Forlanini contro i CIE
Indymedia Roma , 21-11-2009 - 17:15
REPORT DELL'INIZIATIVA DEL 20 NOVEMBRE 2009 DAVANTI AL FORLANINI (ROMA) Contro tutti i CIE e in solidarietà con i reclusi e le recluse di Ponte Galeria Nel pomeriggio di ieri, venerdì 20 novembre 2009, circa 80 solidali si sono materializzati/e in città con striscione, megafono, volantini e manifesti della campagna "Nella tua città c'è un lager", di fronte all'ospedale in cui si trova ricoverato per un'ischemia cerebrale Faid. L'uomo, che si trovava rinchiuso nel CIE di Ponte Galeria, per 5 giorni aveva tentato inutilmente di farsi portare in ospedale, esplicitando la sua richiesta direttamente al personale della croce rossa presente in quel lager. Faid lamentava di essere malato di cuore, ma è stato evidentemente lasciato al suo destino da chi, all'interno del CIE, dovrebbe in teoria garantire un adeguato servizio sanitario. Riteniamo come diretti responsabili gli operatori della croce rossa, che in quei giorni sono entrati in contatto con Faid e che evidentemente hanno preferito avere sulla coscienza la sorte di una persona che, di lì a poco, avrebbe visto peggiorare le sue condizioni di salute fino a rischiare la morte. Come li riteniamo complici e conniventi rispetto a tutte le altre situazioni individuali di chi, all'interno di quel lager, lamenta situazioni sanitarie di un'importante rilevanza e gravità ma che, come nel caso di Faid, non vengono minimamente prese in considerazione. Sappiamo che i reclusi e le recluse vengono imbottiti e imbottite di psicofarmaci (l'unica "assistenza" elargita a piene mani) che inducono le persone a essere sedate e quindi incapaci di reagire e ribellarsi. In molti casi questi sedativi sono presenti anche all'interno delle pietanze che vengono servite quotidianamente nel CIE, oltre agli innumerevoli casi in cui vengono trovati vermi e scarafaggi. Dopo una mezz'ora trascorsa di fronte all'ospedale le persone solidali hanno deciso di continuare a informare la città con un volantinaggio itinerante, attacchinando manifesti e megafonando durante tutto il percorso, fino ad arrivare di fronte alla stazione Trastevere, dove ferma il treno che porta al CIE di Ponte Galeria. Anche lì si è riproposta la stessa dinamica, informando con megafono e volantini le persone che, incuriosite, entravano o uscivano dalla stazione. Con quest'azione abbiamo voluto portare la nostra solidarietà a Faid, ma anche a chi dall'interno aveva esplicitamente auspicato che qualcosa si muovesse in città. Ma la solidarietà non finisce qui, infatti mercoledì 25 novembre 2009 le compagne femministe e lesbiche, migranti e autoctone, daranno vita a un volantinaggio itinerante dalla stazione Ostiense (ore 16.00) in direzione del CIE di Ponte Galeria, di fronte al quale cominceranno (dalle ore 17.00) un presidio contro la violenza sulle donne migranti nei CIE e in solidarietà con Joy e Hellen, le due donne che, in seguito alla rivolta nel CIE di via Corelli a Milano, hanno denunciato un tentativo di stupro da parte dell'ispettore-capo di polizia Vittorio Addesso e in questo momento rischiano una denuncia per calunnia e diffamazione. Solidarietà con Faid! Solidarietà con le donne e gli uomini rinchiuse/i dentro i lager! Per l'immediata chiusura di tutti i CIE! Nella tua città c'è un lager! Chiudiamo il CIE di Ponte Galeria!
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(Video) Chavez: "Cuba non si arrenderà mai, perché ha un popolo cosciente, una lidership, un vero Partito Comunista!"
Indymedia Napoli , 21-11-2009 - 17:07
Colombia no tiene gobierno, un día veremos a los colombianos y colombianas con un nuevo gobierno pero en este momento ha sido entregado a Washington (EEUU), declaró el jefe de Estado. Insistió no voy a callar, que callen los cobardes, Estado Unidos está preparándose contra Venezuela y me da un gran dolor, que su plataforma sea Colombia, destacó. leggi tutto
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